Siamo Alfonso e Betti Ricuci, ex separati ex non credenti.

Nel 2009, dopo ventitré anni di matrimonio ci siamo separati, a causa di grande voragine nel cuore a cui non sapevamo dare un nome. Era l’assenza di Dio.

Non che Dio ci avesse rifiutati, ben inteso! Eravamo noi che, come figli ingrati, avevamo deciso di vivere come se Lui, il Padre, non esistesse. Ciascuno dei due, quindi, chiedeva all’altro di essere il “datore di ogni dono”: la fonte della pace, della gioia, dell’amore, della pienezza di vita.

La delusione nello scoprire che il reale non corrispondesse all’ideale ha trasformato entrambi da innamorati a nemici. Le aspettative deluse ci avevano resi giudici spietati l’uno dell’altra.

Durante i nove mesi di vite separate entrambi abbiamo avuto la grazia di incontrare Gesù vivo, risorto e operante, ciascuno all’insaputa dell’altro, attraverso la Chiesa.

È stato proprio in tribunale, nel giorno stesso della separazione, dopo aver firmato il documento che ci dichiarava estranei, che ci siamo riscoperti “nuove creature”: finalmente in comunione di cuore di intenti, decisi entrambi a seguire Gesù fino alla fine.

Da quel giorno in poi il Signore ci ha inviati a proclamare la potenza del Sacramento del Matrimonio, che ci unisce indissolubilmente e ci dona la grazia di amare “da Dio”.

Portiamo la nostra testimonianza nelle parrocchie in tutta Italia e organizziamo seminari sul matrimonio per sposi, fidanzati, single e sacerdoti che si prendono cura delle coppie.

Abbiamo due figli e undici nipoti (per ora).